GRILLINI NATANTI o NON TANTI?

Ciao a tutti , ringraziamo gli amici di Mente Locale della Piana per averci dedicato questa simpatica vignetta.
Il problema (se così si può chiamare ) esiste eccome  ed è stato trattato anche ultimamente da Andrea Scanzi nella trasmissione di Lilli Gruber “otto e mezzo”.
Beppe Grillo fa spesso riferimento a questo, anche durante la campagna elettorale in Sicilia, ovunque diceva ai cittadini di non dare il proprio voto al M5S se  poi non fatto seguire da un appoggio “fisico” fatto di partecipazione alla cosa pubblica nel nostro esclusivo interesse.
Ecco, per quanto ci riguarda anche Campi Bisenzio soffre dello stesso male, un male che dura ormai da un ventennio di gestione PD e da un’opposizione troppo silente, che ha portato ad un Comune indebitato fino al collo che riduce servizi pur aumentando le tasse.
Speriamo che ben presto i campigiani si sveglino dal torpore e stacchino quel cordone ombelicale che li trattiene dal libero pensare e agire, cordone spesso intrecciato da piccoli privilegi anche personali. A dimostrazione di quanto scrivo c’è un fatto che a mio avviso può essere emblematico, quando il M5S di Campi è nato, ci siamo messi in cerca di un locale che ci ospitasse per le nostre riunioni, ebbene non ci crederete ma nessuno ripeto nessuno ci ha dato la possibilità di riunirci, tutti i Circoli che solitamente offrono le loro (vuote) stanze ai condomini per le loro riunioni piuttosto che a famiglie per i compleanni, si sono negati o quando andava bene chiedevano cifre assurde. Poi finalmente un bar del centro (che ringraziamo) ci ha ospitato in cambio di qualche bevuta. Questo dimostra che non si muove foglia che il PD non voglia!
Il problema non è in chi c’è, il problema è in chi non partecipa, e chi non partecipa non ha diritto a lamentarsi!
Ma ben presto le cose cambieranno anche a Campi Bisenzio…….è nell’aria!

NAZIONALE MAGISTRATI vs NAZIONALE SINDACI

FONTE: http://www.gonews.it

I sindaci e i magistrati in campo contro le organizzazioni criminali mafiose. Al via ci sarà Antognoni

Importante il tema del prossimo appuntamento della NIS: sabato 27 ottobre alle ore 11 presso lo stadio Emil Zatopek a Campi Bisenzio i Primi Cittadini saranno in campo contro i Magistrati per la legalità.
Molta l’attenzione su questo evento in un momento in cui la giustizia e la lotta alla mafia sono di forte attualità.
” Il rappresentante di una comunità deve essere in prima fila a difendere in tutti i modi la legalità – dichiara Roberto Reggi Presidente Nazionale Italiana Sindaci – ed esistono tanti esempi di primi cittadini, soprattutto del sud d’Italia, ma non solo, che con il loro coraggioso esempio rappresentano un baluardo formidabile contro l’oppressione della Mafia al fianco di tanti Magistrati altrettanto coraggiosi e illuminati. Insieme – prosegue Reggi – Sindaci e Magistrati, rappresentano la faccia bella, coraggiosa e pulita della Pubblica Amministrazione che con questa manifestazione vogliamo simbolicamente sostenere e ringraziare.”
La partita sarà solo uno dei due momenti previsti dalla giornata, prima tappa del 18° vertice antimafia organizzato dalla Fondazione Caponnetto, in un anno particolare che vede il ventennale dalla strage di Capaci e il decennale dalla morte del Giudice Antonino Caponnetto.
“ Il vertice parte da Campi – spiega Salvatore Calleri, Presidente della Fondazione Caponnetto – perché la Fondazione aveva la sua sede storica in questa città e qui è rimasto un forte legame”.
La mattina aprirà con un dibattito, sempre presso lo stadio, dove saranno coinvolti 500 studenti: bullismo, rispetto delle regole, giustizia questi alcuni dei temi che la vedova del Giudice Caponnetto, il Presidente della Fondazione Salvatore Calleri, il Giudice Piero Calabrò (capitano della Nazionale magistrati) e il P.M. di Trapani Massimo Corleo tratteranno nel confronto con i ragazzi presenti.
“ E’ diventato ormai un appuntamento ricorrente tra magistrati e sindaci incontrarsi su un campo di calcio – dichiara Piero Calabrò, Capitano della Nazionale Italiana Magistrati – Sono le istituzioni più prossime ai cittadini e sono loro che in ogni città possono mediare il potere più alto. Ci sentiamo vicini ai Sindaci  che si rimboccano le maniche: sono loro la base amministrativa del nostro paese. Non possiamo mancare all’appuntamento con “zia Betta” (la vedova Caponnetto, ndr) colei che ha ereditato la moralità del Giudice Antonino Caponnetto – continua Calabrò – e questa è un’ulteriore occasione di parlare ai giovani: la cultura alla legalità è un compito fondamentale ed è il nostro primo dovere parlarne”.
Ospite speciale, non solo simbolo di Firenze, della Fiorentina e campione del mondo nel 1982, ma anche esempio di fair play e rispetto delle regole, Giancarlo Antognoni che, insieme alla vedova Caponnetto, darà il calcio d’inizio alla partita lanciando quindi ai giovani il proprio messaggio di solidarietà sul tema.
Programma :
Ore    9,00      Convegno/dibattito sul tema Sport e Legalità con la partecipazione dei ragazzi delle scuole campigiane e delle associazioni sportive del territorio
Ore 11,00       Partita di calcio tra la Nazionale Italiana Sindaci e la Nazionale Italiana Magistrati
Nella foto in allegato le due squadre prima dell’incontro pro-legalità dello scorso anno a San Giuliano Terme (PI)
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La Nazionale Italiana Sindaci nasce nel 2002 su iniziativa dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), con lo scopo di organizzare manifestazioni calcistiche in Italia e all’estero, dove siano presenti progetti a carattere sociale a cui devolvere di volta in volta l’incasso degli incontri amichevoli.
La Nazionale della “fascia tricolore”, attraverso lo strumento del pallone, si fa quindi portavoce di quei valori positivi che da sempre contraddistinguono il mondo dello sport, in particolare, indossando gli scarpini, i Primi Cittadini dimostrano come, da un lato, la responsabilità sociale sia alla base dei compiti che un Sindaco deve portare avanti nel corso del suo mandato e, dall’altro, lo sport sia il linguaggio più efficace per comunicare messaggi di solidarietà, vicinanza e speranza.
CIR food – Cooperativa Italiana di Ristorazione – da anni sponsor NIS, presente in 16 regioni italiane, sviluppa la sua attività in tutti i segmenti di mercato con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’alimentazione sana ed equilibrata: ristorazione collettiva (ristorazione aziendale, scolastica, sociosanitaria e militare) e ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. CIR food produce ogni anno oltre 70 milioni di pasti gestendo circa 1.100 cucine di cui 100 pubblici esercizi, con una forza lavoro di circa 11.000 persone fra cui più di 1.200 cuochi. A numeri così importanti corrisponde un’esperienza trentennale nella gestione diretta di cucine e centri di cottura, un know-how incentrato sui valori imprescindibili della qualità del servizio e della tutela di una corretta alimentazione.

Beppe Grillo: Comizio in Sicilia per Movimento 5 Stelle

Beppe Grillo: Comizio in Sicilia per Movimento 5 Stelle Discorso

Ecco le tappe del tour di Beppe Grillo in Sicilia 2012:Messina, Lipari, Misterbianco, Acireale, Giardini Naxos, Etna, Paternò, Caltagirone, Vittoria, Ragusa, Modica, Siracusa Noto Augusta Piazza Armerina Mazzarino Mussomeli Agrigento Canicattì Sciacca Mazara del Vallo Marsala Trapani CariniAlcamo Bagheria Termini Imerese Cefalù Enna Niscemi Gela Catania Palermo Caltanissetta

ASSEMBLEA CONTRO INCENERITORE E ALLARGAMENTO E AEROPORTO

Giovedì 18 Ottobre
ore 21.00- presso la sala Nesti, Villa Montalvo a Campi Bisenzio via di Limite 15
Prima assemblea allargata contro la costruzione dell’inceneritore nella piana e contro l’allargamento dell’aeroporto di Peretola.
I gruppi del M5S della Piana saranno presenti in massa a questo appuntamento, valuteremo tutti inseme le azioni future da intraprendere contro i Comuni irresponsabili !

INCENERITORE? NO GRAZIE!

Brescia: l’inceneritore più sicuro d’Europa !?

Per chi crede che l’inceneritore sia una strada percorribile copio e incollo (e intanto informo) dal sito  mentelocaledellapiana

L’8 agosto l’inceneritore di Brescia, gioiellino tanto vantato di tecnologia e presunto fiore all’occhiello di A2A (la multiutility che lo gestisce) ha fatto PUFF!

Che è successo?
A causa di un blackout, i sistemi di rilevazione si sono spenti e l’impiantaccio ha emesso un nuvolone nero.

Sono subito piovute le rassicurazioni delle autorità sull’inesistenza di pericolo per la popolazione; sennonché, il 14 ottobre, ecco l’analisi dell’ARPA Lombardia sull’incidente, nel quale i livelli di emissione di diossine sono schizzati a 400 volte tanto quelli normalmente denunciati dall’impianto. Com’è possibile tutto ciò? In fondo, c’è stato un blackout, mica un incidente all’impianto. La spiegazione l’ha data l’Arpa: i sistemi di sicurezza di  rilevazione per le linee 1 e 3 dell’impiantaccio si sono spenti in automatico e quindi non hanno rilevato l’emissione abnorme, mentre quelli della linea 2 si sono spenti in ritardo, di una frazione di secondo, ma sufficiente a registrare l’aumento mostruoso della diossina.
Che forse tanto mostruoso non è; se infatti i sistemi di rilevazione si spengono in automatico quando c’è un incidente (ed è allora che la diossina  esce alla graaaaaande) per forza poi i livelli di emissione risultano sempre normali.
Quindi il problema non riguarda tanto il monitoraggio degli incidenti, ma quello dell’attività quotidiana la cui normalità forse è artificiale, come ha subito subodorato l’ARPA aprendo una pratica ai danni dell’A2A cui sono state contestate parecchie violazioni delle norme.
Da notare che i sistemi di monitoraggio di Brescia (di cui abbiamo parlato anche noi nel nostro Dossier Inceneritore) sono stati a suo tempo  gabellati come Best Available Technologies, le migliori tecnologie disponibili, e questo dovrebbe rinfrescare la memoria a qualcuno da queste parti…
Forse le tecnologie saranno le migliori, ma amministratori, tecnici e soci privati di certo no…
Candidaaaati a sindaaaaaco… Foooooossi.. Pilloooooozzi… nulla da dire in merito?
O credete davvero di poter garrulamente cianciare di meritocrazia e di Campi Smart (sì, la macchina) senza che nessuno vi ricordi questa faccenda qui?
Ps. Ah, la diossina emessa qualcuno se l’è già respirata e ora, mentre state leggendo, se la mangia. Alla faccia della migliore tecnologia disponibile.

Beh, qualcosa ancora da aggiungere?
Liberi di farlo.