Comunicato #4 – A Campi un ci s’ha un Euro

tasche

Il 29 aprile il Consiglio Comunale è chiamato ad approvare il bilancio consuntivo relativo all’ anno 2013.

Gli incartamenti in visione ai consiglieri comunali, propedeutici alla decisione in Consiglio, non fanno che avvalorare la tesi del “M5S” sul fatto che l’amministrazione campigiana in quanto a competenza economico-finanziaria lasci molto a desiderare.

A settembre 2013 abbiamo votato a sfavore del bilancio preventivo (preventivo? È come fare le previsione del fine settimana il sabato sera!), saremmo comunque stati contenti di cambiare la nostra opinione adesso se non fosse che, pare impossibile, le criticità del bilancio preventivo siano addirittura aumentate!

Prima fra tutte, emersa dalla relazione dell’organo di revisione, l’ente non aveva riconosciuto debiti fuori bilancio, emersi invece dalle attestazioni dei responsabili dei settori, per un ammontare di € 811’508,17 alla data del 31/12/2013. Cioé: I SINDACI REVISORI, a Novembre, CHIESERO ESPRESSAMENTE SE ERANO PRESENTI DEI DEBITI FUORI BILANCIO, TUTTI I SETTORI RISPOSERO CHE NON CE N’ERANO, E A DICEMBRE NE SPUNTANO (DAL NULLA?) 811’508,17€. Su questo punto i Sindaci revisori erano molto adirati e hanno detto che far risultare tutti questi soldi come “debiti fuori-bilancio” è stato come giocarsi un jolly che non verrà mai più usato.

Il Dottor Nucci, che rispondeva alle domande sul bilancio che gli ponevamo in Commissione, su questo punto ci ha detto che ha causa di questi 811’508,17€ “non c’è stata una rappresentazione veritiera e corretta della situazione dell’ente”. Lo stesso Dottor Nucci ha estratto dal cilindro un’altra frase illuminante “C’è STATA UNA SOPRAVVALUTAZIONE DELLE ENTRATE E UNA SOTTOVALUTAZIONE DELLE SPESE”.

Con questo precedente, il bilancio non rispecchia la reale situazione economica del Comune di Campi tanto che il sedicente avanzo di amministrazione di € 1.882.980,71 scende a poco più di un milione.

Durante la Commissione Consiliare sul tema, che si è tenuta il 22/4/14, abbiamo chiesto che venisse fatta chiarezza su questi debiti fuori bilancio per capire a cosa si riferissero; ci risultava difficile infatti credere che un ammontare del genere si potesse riferire esclusivamente a situazioni straordinarie e non prevedibili, come in realtà dovrebbe essere. La risposta è stata che questa spesa imprevista derivava dalla fornitura dell’energia: delle bollette del 2012 non previste in bilancio, non coperte e quindi denunciate alla Corte dei Conti dagli stessi Sindaci revisori. Certo! E’ una spesa imprevedibile quella della fornitura dell’energia! La neo Assessore De Feo con la delega al bilancio ha concluso con un filosofico “cercheremo di capire meglio”… C’è stata un’incompetenza grave o un dolo?

Altra nota dolente è la scarsa capacità di riscossione dei tributi nel corso dell’esercizio, in particolare la previsione di riscossione dell’ICI pregressa, pari a € 400.000, è stata disattesa al 100%; cioé: il Comune aveva previsto di riscuotere 400’000€ con questa voce e ne ha riscossi zero!

Inoltre, la pressione tributaria aumenta di circa il 30% rispetto al 2012 (i dirigenti danno questa colpa alla TARES) e questa situazione, unita alla difficoltà di riscossione, chiude il quadretto variopinto di un’amministrazione che aumenta sì le tasse ma poi non è capace di riscuoterle.

P.S.: tutto l’avanzo di quest’anno è stato vincolato per coprire i debiti pregressi, quindi “a Campi un ci s’ha un euro!”.

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Comunicato #3 – E questa sarebbe la nuova Giunta campigiana?

nuova giunta

- Sindaco Emiliano Fossi: “Segretario del partito dei Ds Unione Comunale di Campi Bisenzio per 4 anni, Consigliere comunale e Capogruppo durante la Giunta Chini, membro della Segreteria metropolitana fiorentina dei Ds responsabile della Comunicazione e organizzazione, dal 2004 è Assessore di Campi Bisenzio.” Nell’ultima Giunta si occupava delle scuole campigiane e dando un’occhiata allo stato in cui si trovano, la promozione a Sindaco è stata obbligatoria! ANCORA LUI?

- Vicesindaco Monica Roso: “E’ stata membro della direzione dei DS e lo è di quella del PD. Dal 2004 al 2008 è consigliere comunale e dal 2008 al 2013 è prima vicepresidente poi presidente del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio.” Quando in Consiglio Comunale gli abbiamo chiesto se il Comune, quando dava i rimborsi spese alle associazioni, chiedesse fatture/scontrini/ecc… Dopo alcuni momenti di silenzio e sguardi col Sindaco, ci ha risposto che i soldi a Campi si danno in base ai preventivi che fanno le associazioni (punto). COMMERCIALISTA.

- Assessore Vanessa De Feo: “Pagina in costruzione. Ci scusiamo per il disagio.” Il Sindaco l’ha paragonata a Pizarro in un similitudine calcistica durante l’ultimo Consiglio comunale. Lavora all’ ANCI e si è messa in aspettativa per fare il Consigliere Comunale a tempo pieno… Dopo qualche mese è diventata Assessore a tempo pieno… Mentre SEL gli chiedeva di non accettare la carica da Assessore, lei già pubblicava foto e ringraziava i complimenti che gli arrivavano per il nuovo incarico. IGNAVA.

- Assessore Eleonora Ciambellotti: Giovane e senza esperienze politiche alle spalle.

- Assessore Riccardo Nucciotti: “Assessore dal 1999 al 2004, Presidente del Consiglio Comunale dal 2005 al 2007; nella precedente legislatura ha ricoperto il ruolo di Capogruppo della Lista “Buon Futuro” in Consiglio Comunale.” Alla nostra richiesta di inserire i cestini di raccolta differenziata all’interno dei parchi e nelle piazze per avvicinare i cestini alle persone, ci ha risposto che sarebbe meglio che le persone si avvicinassero ai cestini; magari uscendo dai parchi e dalle piazze?. ECOLOGISTA ALTERNATIVO.

- Assessore Roberto Porcu: “Ha iniziato la sua esperienza di militanza politica con nel 2007 con l’Italia dei Valori. L’anno successivo viene eletto Consigliere Comunale presso il Comune di Campi Bisenzio ed è membro del direttivo provinciale dal 2008 al 2013. Dal 2010 al momento della nomina ad Assessore alle Politiche Sportive e Gemellaggi ricopre il ruolo di segretario cittadino IDV.” La sua delega alla “promozione delle Attività Sportive” non deve essere per niente facile in una Campi Bisenzio che dal punto di vista degli impianti sportivi pubblici (pensiamo a piscine comunali o palazzetti dello sport) diciamo che non è proprio all’avanguardia. Promise bandi di gara pubblici per l’affidamento di alcuni parchi pubblici entro il Dicembre 2013 che ancora stiamo aspettando. CON CALMA.

- Assessore Luigi Ricci: “È stato consigliere comunale presso il Comune di Campi Bisenzio nell’ultima legislatura. Attualmente è Assessore”. Lavora presso “Casa s.p.a. – la società che progetta, realizza e gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica” e come Assessore si occupa di “Sociale, Sviluppo Economico e Migranti”. Più che di un eventuale conflitto di interessi qui si parla di un sicuro INTERESSE UNICO.

- Assessore Stefano Salvi: “È stato consigliere comunale dal 1990 al 1995 presso il Comune di Campi Bisenzio e assessore per le due legislature successive. Attualmente è Assessore all’Urbanistica e alle Politiche del Territorio, e all’Edilizia Privata.” HIGHLANDER – ALLA FINE NE RIMARRà SOLTANTO UNO (lui).

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Comunicato #2 – Migliaia di € rimborsati sulla fiducia e senza scontrino

finanza

Oltre ai laboratori civici organizzati in campagna elettorale, l’amministrazione persevera con questa iniziativa fallimentare anche dopo l’insediamento della giunta, giustificandone la fattibilità con il principio della democrazia partecipata, tema nella realtà totalmente sconosciuto al Sindaco Sovrano Fossi che si fa regista, con diversi attori suoi affini, delle due giornate dei CampLab, individuandone a priori, argomenti, moderatori e ci viene da pensare… soluzioni?

Ma la gente mica è scema, l’hanno capito già da prima delle elezioni quel 49% di persone che non si sono neanche recate alle urne che non ci sono margini per i cittadini per decidere niente, ci sono però 60 irriducibili amici e parenti (e magari qualche ignaro) che partecipano a questi eventi anche a ottobre 2013.

Il successo oceanico di cotanta partecipazione non può però essere gratis, chi pagherà le spese dei moderatori, i loro pernottamenti, i buffet, un bel gruppo musicale a rallegrare l’evento, spese varie di tipografia e spille nonché 228 € di lapis, che posto un costo di 1 € l’uno, fa la bellezza di quasi 4 lapis per ognuno dei 60 partecipanti (ma quanto cavolo hanno scritto???). La risposta è semplice e nemmeno ci sorprende, pagheranno i cittadini!

Ma c’è di più, il Comune non ha le competenze per organizzare due giornate di riunione (ci chiediamo quali sono le competenze del Comune) e allora si dà tutto in gestione esterna ad una bella Società Sportiva Dilettantistica, che, tra una lezione di tennis e l’altra, ha evidentemente tutte le professionalità per sbrigare le pratiche burocratiche che mancano al Comune. Ed ecco che la Società accetta l’incarico da parte del Comune per l’organizzazione di questo teatrino alla modica cifra di € 8.550, che gli vengono corrisposti a titolo di rimborso spese dal Comune senza, ciliegina sulla torta, uno straccio di fattura, scontrino o ricevuta ma sulla base di una mera richiesta di rimborso, peraltro nemmeno protocollata, stile lista della spesa al supermercato!

Poteva bastare? No! Sui mirabolanti risultati di questo evento ci stampiamo pure 1500 copie di un libro che nessuno leggerà mai; una copia ogni 42 abitanti per la bellezza di 7.200 euro! Sarà un’impresa trovare a chi regalarlo, facilmente resterà a intasare gli scaffali del Comune.

Quindi cittadini l’invito che vi facciamo è quello di presentare al Comune una richiesta di rimborso per spese varie, non importano preventivi, pezze di appoggio, fatture, basta la fiducia e vedrete che il Comune ve le rimborserà… ma attenzione, prima però dovrete assicuravi di essere dalla parte “giusta” della politica campigiana!

Simona terreni 

https://www.facebook.com/pages/Terreni-Simona-Consigliere-comunale-Campi-Bisenzio/172007199662930

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Comunicato #1 – Nascita “Gruppo stampa”

benv

E’ passato un anno da quando siamo riusciti ad inserire due cittadini a “5 Stelle” in Consiglio Comunale anche a Campi Bisenzio.

Nelle Amministrative del 2008 non esistevamo nemmeno come lista “Movimento 5 Stelle”, in quelle del 2013 abbiamo preso 1645 voti, più di tutti gli altri partiti ad esclusione del “PD” ed “Emiliano Fossi Sindaco”, che comunque si dimostrarono in caduta libera (Chini prese 2927 preferenze in più rispetto a Fossi).

Gli incontri con i cittadini (meetup), che teniamo settimanalmente, ci hanno fatto crescere molto e nell’ultimo meetup è stato deciso, con la votazione palese per alzata di mano dei presenti, di ottimizzare ancor meglio l’utilizzo delle nostre energie creando un “gruppo stampa” che alleggerisca il lavoro che fanno i nostri due Consiglieri.

Le nostre assemblee sono pubbliche! Non abbiamo nessuna tessera! Online potete vedere: quanti siamo, chi partecipa, di cosa si parla, se l’assemblea è piaciuta o no ai partecipanti! Sono gratuite o autofinanziate a livello locale! Concetti sconosciuti a TUTTE le altre forze politiche.
http://www.meetup.com/MoVimento-5-stelle-Campi-Bisenzio/

Ognuno può dare il suo contributo! Siamo già milioni, ma c’è bisogno anche di te!

Partecipa a un nostro meetup, il primo punto all’ordine del giorno è sempre “presentazione dei nuovi iscritti” perché ogni settimana ci sono cittadini che non ce la fanno più ad essere presi per il culo e vogliono capire cosa gli sta succedendo intorno.

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A chi serve l’emergenza di ‪via dei Confini‬?

cantiere Pochi giorni fa ho scritto dei consiglieri di maggioranza che non sanno decidere se il senso unico in via dei Confini sia un tentativo da fare per alleviare i disagi oppure no. Gli stessi non hanno invece alcuna esitazione ad approvare appalti se le cifre in gioco sono da capogiro.

Dopo il Consiglio comunale di giovedi la faccenda è ancora più chiara: quei consiglieri che in 5 mesi non hanno ponderato abbastanza su un senso unico, in appena una settimana hanno capito che modificare la convenzione per il Piano Complesso PCI3 era cosa buona e giusta; si tratta di 55.000 metri cubi tra nuovi palazzi e negozi [1], con annesse strade, parcheggi, infrastrutture.

Tanto per dirne una: il consigliere Paolieri prima di avallare il senso unico vorrebbe vedere l’analisi dei flussi di traffico, ma per urbanizzare 90.000 metri quadri di terreno ne fa tranquillamente a meno!

Ecco che l’esasperazione dei cittadini di via dei Confini diventa pure utile! Il ricatto è questo: te Comune mi fai riempire il territorio di cemento e io plazzinaro ti costruisco la bretellina per alleggerire il traffico! Per fare bella figura ti ci metto dentro anche una scuola e il campo di calcio…

È scattata quindi la nuova promessa: il Comune esproprierà i terreni per far costruire la nuova strada entro il 31/03/2015. Vi ricordate la promessa del 30/06/2013? E quella del 31/12/2013? Avvertite un certo senso di déjà-vu?

Ma questa forse è la volta buona, che i cittadini restano fregati per davvero! Infatti finora tutto era saltato perché non si riusciva a far quadrare le necessarie garanzie (fideiussioni) dell’intera opera per via dello stato precario delle ditte attuatrici oppure per il fatto che il Comune non riesce ad espropriare i terreni. Ecco che viene in soccorso una leggina: si spezzetta la fideiussione separando l’opera privata da quella di interesse pubblico. Vuol dire, ad esempio, che se il Comune non riuscisse ad espropriare i terreni la bretellina non verrà costruita e nemmeno intascherà la fideiussione, ma il privato continua a costruire indisturbato i suoi immobili!

C’è di più: il Comune non paga direttamente per la bretellina, ma fa un bello sconto ai costruttori sugli oneri di urbanizzazione. Con questo escamotage si evita di fare una gara pubblica, con tutti i dubbi relativi alla legittimità dell’operazione e sulla qualità del risultato finale.

Il provvedimento è stato approvato in Consiglio con il voto favorevole e l’entusiasmo di tutta la maggioranza.

Ma questi politici fanno gli interessi di chi?

[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/index.php/Piano_Complesso_di_Intervento_3_-_La_Villa

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Via dei Confini‬ a Campi Bisenzio‬: l’ostinazione di non fare

La protesta dei lenzuoli per il senso unico

Che via dei Confini sia un inferno di traffico, rumore, veleni da respirare lo sa bene chi ci vive: il Comitato dei lenzuoli è la voce di questi disperati. Lo sa bene anche l’amministrazione che ha imposto i divieti (30 km/h e no camion), ma poi si guarda bene da farli rispettare.

I problemi sono gravi al punto tale che l’ex sindaco Chini aveva promesso di trovare qualcuno che costruisse la “bretellina di Capalle” (inizio lavori promessi per giugno 2014), ovviamente gli imprenditori volevano in cambio costruire un bel po’ di nuovi palazzi. Ma erano solo balle da campagna elettorale: non si sono trovati gli imprenditori (mezzi falliti) né si sono espropriati i terreni.

Il senso unico non sarà la migliore delle soluzioni, ma costa quasi nulla e può alleviare i disagi, per questo a ottobre 2013 presentammo una mozione in Consiglio. Entro febbraio il sindaco avrebbe dovuto illustrarne la fattibilità e i consiglieri decidere.

A che punto siamo? La Commissione ambiente si è riunita ormai per la terza volta, ha brillato per latitanza l’assessore che si è visto 5 mesi fa solo una volta. L’assessore è stato sostituito da due settimane, ma nulla è cambiato.

I consiglieri hanno studiato i progetti realizzati dal Comitato di cittadini, sono state discusse alcune varianti, ma la voglia dei consiglieri di maggioranza di rimandare e di affossare tutto emerge con forza.

Ad esempio Paolieri (PD) lamenta che non si può decidere senza uno studio sul flusso del traffico. Ma quando mai il Comune ha fatto questi studi? Il centro storico è stato riaperto “per tentativi” (parole del sindaco), senza studiare un bel nulla! E i dati sui veleni che si respira (ma nulla sappiamo) sono meno importanti? E il rumore? L’unico dato disponibile è del 2005, che attesta un “potenziale rischio per la salute umana”. Per Paolieri vale il principio di precauzione all’incontrario: teniamoci i rumori (e i veleni) perché non sappiamo come funziona il traffico!

Anche Loiero (PD) e Ridolfi (IDV) voterebbero contro al senso unico, perché non sono convinti; al punto tale di non voler neanche fare una sperimentazione! Però se ci fosse stato da spendere qualche milione per gli appalti della bretellina scommettiamo che si sarebbero sbracciati a favore? Con buona pace degli studi del traffico che comunque non si farebbero.

Questi politici sono incapaci di dare risposte ai cittadini! Sono capaci solo di farsi corrompere gratis quando c’è da distribuire soldi per grandi appalti o per far arrivare un po’ di quattrini mascherati da rimborsi là dove si costruisce il consenso, oppure per assegnare qualche incarico retribuito agli amici. Il resto è solo marketing per promuovere sé stessi: dalle feste di Natale alla riapertura del centro.

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SVILUPPO AEROPORTUALE TOSCANO tra scelte antieconomiche,deficit ferroviario e rischi ambientali.

screenIl M5S di Campi Bisenzio organizza un incontro sul tema  aeroportualità toscana, in particolare tratterà le varie problematiche di carattere economico, logistico  e ambientale legate all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze “Amerigo Vespucci” . Anche l’aeroporto di Pisa “Galileo Galilei” entra a pieno titolo nel progetto, con la creazione di una Holding a gestione integrata. Scelte dettate da strategie di business che non tengono conto dei costi abnormi dell’operazione che in parte ricadrebbe sulle spalle dei cittadini, della scarsa produzione di posti di lavoro e dei possibili danni ambientali che ne deriverebbero. Il M5S è da sempre contrario a questo progetto , proponendo in alternativa un incremento della rete ferroviaria con lo scalo pisano, salvaguardando l’ambiente e la salute dei cittadini che vivono nella Piana.

L’incontro si terrà  VENERDI 04/04/2014 alle ore 21 presso la sala Consiliare “Sandro Pertini” del Comune di Campi Bisenzio.

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EMERGENZA ABITATIVA Consiglio Comunale Straordinario

Emergenza #casa a #CampiBisenzio: problemi veri e business

cons com
Il Consiglio comunale sull’emergenza abitativa ha avuto due anime: da una parte le persone (tante quelle presenti!) che vivono l’emergenza sulla propria pelle: famiglie sotto sfratto, liste di attesa infinite per gli alloggi popolari, contributi affitto in ritardo, persone senza casa alle quali né i servizi sociali né gli interventi ordinari sanno dare una risposta. Dall’altra parte il mantra ripetuto a più voci dell’edilizia popolare, ben rappresentata in aula da Casa Spa, la società che gestisce il business dell’edilizia ERP per oltre 30 Comuni.

Ha aperto i lavori Luigi Ricci, nella veste di assessore alle politiche sociali (e con un contratto triennale per Casa Spa), seguito da Luca Talluri (presidente di Casa Spa) e Vincenzo Esposito (direttore di Casa Spa). Abbiamo ascoltato i numeri dell’edilizia popolare – circa 550 alloggi a Campi – e ci è stato detto che il nostro Comune è allineato se non migliore degli altri limitrofi.

Hanno preso la parola anche Susanna Meini di Sunia, Vincenzo Simoni di Unione Inquilini e Lorenzo Bargellini del Movimento di Lotta per la Casa, che hanno ben descritto la tragedia. Otre 300 famiglie che chiedono aiuto, una media di tre sfratti con forza pubblica al mese (ma il numero esatto e il calendario è segreto). Si è detto che di fronte a questa emergenza il sindaco ha l’obbligo istituzionale di intervenire, come di fronte a un terremoto. Si è ribadito che le attuali norme che assegnano le risorse spesso sono ingiuste per la realtà del lavoro nero.

Nel nostro intervento abbiamo detto che non è accettabile la latitanza dell’assessore; forse a causa del suo doppio incarico (retribuito con 1.756 euro mensili dal Comune e 1.250 da Casa Spa [1][2]) non trova il tempo per ricevere i cittadini se non con attese di oltre un mese, facendo perfino rimpiangere il vituperato predecessore Mengozzi. Nel più perfetto stile italiano si ignorano i quotidiani segnali di allarme, salvo poi – a tragedia avvenuta – stracciarsi le vesti e invocare misure straordinarie di emergenza. E tutti sappiamo che nell’emergenza i controlli vengono meno e si spalancano le porte a speculazioni e malagestione.

Abbiamo chiesto di tamponare l’emergenza: tagliando poche spese superflue si può facilmente quadruplicare gli interventi di prima emergenza, che pure ci convincono poco per economicità (le soluzioni presso gli affittacamere costano il triplo di un normale affitto!).

Abbiamo chiesto di reperire immobili pubblici non già per matrimoni e congressi (queste le grandi pensate dei CampLab! [3]) bensì per l’emergenza abitativa.

Abbiamo chiesto che le associazioni siano indirizzate su questo problema: non è pensabile che esistano i corsi di ginnastica per anziani, ma se una persona non sa dove dormire una notte trovi tutte le porte chiuse!

Abbiamo chiesto che il Comune si faccia promotore di iniziative tra inquilini e proprietari per sbloccare il patrimonio di 500 e passa alloggi sfitti di proprietà privata. Con quale coraggio si pensa di investire in nuova edilizia mettendo mano a chissà quali fondi, consumando altro territorio e con tempi incompatibili con l’emergenza, quando esiste un patrimonio inutilizzato così vasto?

Purtroppo la conclusione del sindaco è stata deludente: sull’emergenza immediata risposte zero! Per il futuro si andranno a cercare soldi coinvolgendo Regione, Casa Spa Banche e CNA per realizzare interventi in tempi e modi non meglio precisati.

[1] http://www.casaspa.it/azienda/trasparenza/incarichi%20esterni%202°sem.%202013.pdf
[2] http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8321
[3] http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/atti/gm/2014/00010803_08_00174592.pdf

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180 Giorni di Giunta

180Ieri sera presso la Sala Pertini di Campi Bisenzio si sarebbe dovuta tenere la presentazione dei primi 6 mesi di governo del comune. Erano presenti il sindaco Fossi, il presidente della regione Rossi e conduceva la serata il giornalista Antonio Passanese. Usiamo consapevolmente il verbo al condizionale in quanto a un certo momento abbiamo persino pensato di aver sbagliato giorno o aver sbagliato sala (peraltro cambiata all’ultimo minuto) ma forse, molto più semplicemente, abbiamo sbagliato sindaco. Sull’operato dell’amministrazione comunale di questi 6 mesi non è stata spesa una parola, se la sono cavata con un volantino, contenente una lista tipo spesa al centro commerciale, piena di “avvio di percorso”, “avvio di processo”, “avvio di tavolo di lavoro” ma fatti concreti pochi e punti.

Viva l’inceneritore, viva l’aeroporto più grande, viva il rumore, il traffico e l’inquinamento!

Il presidente Rossi, intervistato dal giornalista, ha dichiarato la sua volontà di andare avanti con la costruzione della pista parallela dell’aeroporto di Peretola, giustificando questa scelta con il voler dare più risalto alla città di Firenze consentendone un maggior sviluppo. “Se isolassimo Firenze e l’area vasta fiorentina ci sarebbero ripercussioni a livello di sviluppo del territorio. Senza l’aeroporto metteremmo la Toscana in condizioni di non riprendere la crescita”, come se l’aeroporto di Pisa non esistesse! Ma già! l’aeroporto di Pisa è un nodo più turistico, quello di Firenze servirà persone che volano per motivi  di lavoro, business addirittura ricerca! Questo tentativo grossolano di legittimare la scelta di una infrastruttura inutile e costosa con i temi più cari ai cittadini come il lavoro o la ricerca non sfugge ai nostri occhi attenti. Il presidente continua inoltre dicendo che i due aeroporti di Pisa e Firenze non devono entrare in competizione e ne descrive le peculiarità di ognuno peraltro non del tutto condivisibili,  l’aeroporto di Pisa più turistico, quello di Firenze più di business, in questo modo non fa torto a nessuno e legittima la scelta di due aeroporti a neanche 100 km di distanza l’uno dall’altro. Quanto all’impatto ambientale dell’aeroporto sulla piana non sembra molto preoccupato, hanno un impatto ambientale molto più pericoloso le cementiere (?) inoltre, è previsto il parco agricolo della piana con 7000 ettari di zona verde (a due passi dall’inceneritore, ma questo non l’ha detto). Anzi sul tema inceneritore non ci sono proprio entrati, dopo il sì all’aeroporto, il sì alla tramvia, piuttosto che dichiarare un altro sì hanno preferito non toccare l’argomento. Sì, forse qualche aereo in più passerà sui tetti degli abitanti di Capalle, ma per il resto Campi si salva! E poi ci si stupisce se l’amministrazione di Campi fa affogare da anni nello smog i cittadini di via dei Confini, applicano sia a livello comunale che a livello regionale, il medesimo criterio: se il problema tocca i pochi,  di quei pochi non gliene frega un tubo a nessuno. Comincia poi un monologo di triste rimpianto per la dorsale che costeggia la costa toscana, o la bretellina a Lucca o la bretella Lastra a Signa/Prato mai costruite per lentezza dei tempi, scarsa decisione, perché non si sono trovati gli accordi, perché in Toscana si vuole sempre accordare i toni di tutti, perché ci sono state forti opposizioni e alla fine non si decide mai niente. In questo modo tenta di far sentire responsabili i cittadini della mancata costruzione delle infrastrutture necessarie, mescolando ancora una volta lucciole con lanterne: le strade servono, l’aeroporto a Firenze no! A questo punto interviene il Fossi che si dichiara contrario alla costruzione dell’aeroporto ma con scarsa grinta e motivazione, via sindaco forza! Che almeno su questo siamo d’accordo!

Viva le imprese dinamiche che arricchiscono la Piana! (quali? La GKN?)

Rossi tocca poi il tema occupazione e si dichiara favorevole a investire sulle imprese dinamiche. “I nuovi fondi comunitari devono sostenere l’impresa che ce l’ha fatta e che ce la vuole fare, che ha aumentato i fatturati, ha aumentato la produzione e si è internazionalizzata,  insomma l’impresa virtuosa”. Quanto a quelle che non ce l’hanno fatta, casomai per cause di forza maggiore (forse non sono state pagate dalla PA???) quelle devono morire, non gliene frega nulla a nessuno. “Di imprese virtuose nella piana ce ne sono parecchie! Perché la piana è appetibile e le aziende investono in questo territorio!” (forse il presidente non ha fatto un giro in zona ultimamente, gli suggeriremmo di andare in GKN per fare solo un esempio). Quanto al Fossi in realtà avevamo preso molti appunti su tutto quello che ha detto salvo poi, una volta tornati a casa cercando di rimetterli insieme, accorgersi che erano parole vuote e non siamo riusciti a cogliere il nocciolo del discorso.

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PRESIDIO PERMANENTE

L’ultimo aggiornamento riguardante le famiglie senza tetto  a Campi Bisenzio ci rivela un dato allarmante, ben 54 famiglie hanno preso residenza presso il Comune, questo è sinonimo di  essere “senza fissa dimora”, una situazione umanamente inaccettabile e indegna per una società detta civile. Il M5S di Campi ha chiesto un Consiglio Comunale straordinario che tratterà specificatamente il tema emergenza abitativa. In solidarietà con le famiglie senza tetto presenti nel Comune di Campi Bisenzio gli attivisti  dormiranno in piazza per sensibilizzare il sindaco e la giunta ed informare i cittadini su come veniamo amministrati.

IL PRESIDIO AVRA’ INIZIO IL GIORNO 28/01/2014 E TERMINERA’ IL 30/01/2014

presidio

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